Nel luglio/agosto del 1999 è stata eseguita una rilevazione (parziale
e di parte!) dei siti delle Città capoluogo di provincia, che certamente
non è una fotografia esaustiva di quanto avviene nel Paese ma da'
una prima indicazione significativa sulla propensione degli Enti territoriali
(in questo caso dei soli 104 Comuni capoluogo di provincia) a mettersi
in gioco, offrendo sulla rete una qualche immagine di sé.
I criteri di analisi utilizzati per la classificazione sono la presenza
e la disponibilità concreta di una serie di informazioni, accompagnate
da alcuni "strumenti di servizio" che sono una esplicita "data di
aggiornamento" e la possibilità di generare e visualizzare statistiche
sull'accesso al sito stesso. Le informazioni cercate riguardavano:
-
Autenticità del sito (cioè verifica
della gestione diretta o comunque governata dall'Ente locale e non
da volontari o imprese, in genere di tipo turistico).
-
Informazioni turistiche e storiche
sul Comune
-
Informazioni su Cultura Sport e Tempo
Libero
-
Informazioni sulla struttura organizzativa
ed istituzionale dell'Ente - (Struttura Direzionale/amministrativa,
composizione della Giunta e del Consiglio)
-
Pubblicazione di atti amministrativi
- (Statuto dell'Ente, bilancio)
-
Pubblicazione di delibere e determine
-
Servizi al cittadino - Informazioni
(su pratiche, procedimenti, documenti, ecc.)
-
Servizi al cittadino - Servizi interattivi
fruibili tramite Internet - es. richiesta di certificati via posta
elettronica)
-
Servizi alle imprese
-
Gruppi di discussione (laddove sia
effettivamente possibile interagire e vedere le comunicazioni di
chi partecipa alla discussione)
-
Link ad altri siti
-
Promozione e informazione su progetti
dell'Ente
-
Rete civica
-
Statistiche
-
Adesione e partecipazione del Comune
al gruppo Telecities (Unione Europea)
La valutazione del Sito è di tipo qualitativo, con una classificazione,
in una scala molto ridotta (valore Basso, Medio, Alto valore) e con
un confronto relativo e non assoluto, dell'impressione generale data
dalla presenza delle informazioni sopra elencate.
La configurazione che risulta è riportata sulla carta
che segue, nella quale nella graduazione bianco, grigio scuro, nero
sono riportati i risultati della classificazione detta sopra, mentre
in verde sono riportati i Capoluoghi di Provincia per i quali non
è possibile alcuna forma di classificazione poiché il
sito non è appartenente alla Pubblica Amministrazione.
La distribuzione mostra come l'attenzione maggiore (e la conseguente
migliore disponibilità di informazioni e servizi) sta nella fascia
centrale dell'Italia, nelle città che per prime si sono poste il problema
della presenza e della diffusione delle informazioni anche attraverso
la rete telematica. Non a caso, la maggioranza di esse hanno fatto
parte dell'iniziativa Telecities e partecipato a progetti dell'Unione
Europea nel settore.
Queste osservazioni sono state sostanzialmente omogenee a quanto
rilevato, con molto maggior dettaglio, dalle ricerche Censis, Assinform
e RUR (Le Città Digitali, Rapporti 1997, 1998 e 1999).
Gli stessi dati possono essere riletti in un altro modo, per verificare
quali tipi di informazioni (a prescindere dalla localizzazione fisica)
sono più proposti, escludendo a priori dalle statistiche i siti inesistenti
(19) e quelli non autentici (12).
E' qui riprodotta una tabella che riporta, in termini percentuali,
la disponibilità delle informazioni che abbiamo cercato sui rimanenti
79 siti web.
|
Siti
che riportano
|
Percentuale
|
| Informazioni
sulla struttura organizzativa dell'Ente di riferimento (struttura
direzionale e/o amministrativa, Giunta, Consiglio) |
86,3%
|
| Informazioni
su Cultura, Sport e Tempo libero |
82,2%
|
| Informazioni
su pratiche, procedimenti, documenti... |
80,8%
|
| Informazioni
turistiche e storiche |
73,4%
|
| Link
ad altri siti |
71,2%
|
| Pubblicazione
di atti amministrativi istituzionali (statuto, bilancio) |
64,4%
|
| Promozione
e informazione su progetti dell'Ente |
60,3%
|
| Servizi
alle imprese |
43,8%
|
| Rete
civica |
38,4%
|
| Pubblicazione
di delibere |
27,4%
|
| Statistiche
sugli accessi reali al sito |
24,7%
|
| Gruppi
di discussione aperti |
19,3%
|
| Possibilità
di richiesta di informazioni e/o documenti via rete |
16,4%
|
In altri termini, i siti sono molto diffusi (oltre l'80% delle Città
dispone di un sito autentico) ma il loro comportamento, nel merito,
non è ancora dei più innovativi: praticamente tutti descrivono la
propria struttura amministrativa e di governo (cioè riportano i nomi
degli amministratori), danno informazioni turistiche, sulle mostre
e sulle esposizioni, (usando Internet come canale pubblicitario analogo
ai cartelloni ed ai giornali stampati) ma solo uno su cinque organizza
gruppi di discussione aperti (ascolta cioè l'opinione degli altri)
e solo uno su sei accetta richieste via rete.
Questo dipende da una parte dalla propensione all'innovazione (relativamente
poco diffusa nella Pubblica Amministrazione) ma anche dalla non disponibilità
di strumenti di legittimazione dell'interscambio elettronico. Lo sviluppo
dei servizi di rete legati alla firma elettronica daranno un forte
impulso alla nascita di servizi "veri".