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  • Sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna gli atti del seminario dedicato agli operatori degli Urp e delle Reti Civiche, tenutosi a Bologna il 29 marzo 2000.

  • Tra le occasioni presentate al Forum della Pubblica Amministrazione 2000, in corso presso la Fiera di Roma, teniamo memoria di:

    Al Forum della Pubblica Amministrazione si è tenuto un seminario sulle Reti telematiche regionali: strumenti per l'innovazione della Pubblica Amministrazione e per il sostegno allo sviluppo locale, organizzato con la collaborazione dell'AIPA. Per la loro completezza e chiarezza, pubblichiamo qui, in formato PDF, i lucidi dell'intervento di Lucio Forastieri, responsabile del Sistema Informativo della regione Marche.

    Semplicità e certezze pubbliche: controlli sull'autocertificazione, organizzato dal Dip. Funzione Pubblica e presieduto dal prof. Gregorio Arena. Interventi di Ugo Braico, dirigente generale dell'Ispettorato per la Funzione Pubblica ed Alessandro Osnaghi dell'AIPA. C'è stato, tra gli altri, un intervento del dr. Sandro Golzio, del Comune di Torino, sulle prime esperienze dell'Osservatorio locale sulla semplificazione amministrativa, nato con un accordo specifico tra la Prefettura di Torino, il Dip. Funzione Pubblica ed il Comune di Torino. Sono disponibili qui (in formato DOC) le slides utilizzate.

  • Sul sito di Palazzo Chigi, è disponibile (ed in continuo aggiornamento) un dossier dedicato alla Regioni Italiane che fornisce, per ogni Regione: il quadro socioeconomico, la consistenza finanziaria degli interventi in atto (in termini d iinvestimenti, di strumenti di incentivazione, di programmazione negoziata e di infrastrutture), il decentramento amministrativo attuato, i dati ufficiali di fonte Istat, Banca Italia e Ministero del Tesoro.
    Sulla stessa pagina sono disponibili gli ordini del giorno e gli atti dei lavori della Conferenza Stato Regioni, della Conferenza Stato Città e della Conferenza Unificata.

  • E' stato aperto il sito dell'Information Society eEurope allo scopo di mettere a disposizione degli utenti della rete i documenti e le informazioni dell'omonima iniziativa dell'Unione Europea. Il sito è disponibile in inglese e in francese.

  • Per chi crede che la trasparenza dei governi sia fantascienza consigliamo vivamente di accedere al sito www.spectrumauctions.gov.uk dove si possono trovare tutte le minute di tutte le riunioni del "gruppo consulente per l'asta UMTS al governo britannico" nonché la maggior parte delle presentazioni portate nelle varie riunioni. In esse si possono leggere anche i nominativi dei partecipanti ed i loro commenti.

  • Sono disponibili qui, la sintesi del documento conclusivo del Consiglio Europeo straordinario di Lisbona (23-24 marzo 2000) e, in formato PDF, la versione completa in italiano. Sono disponibili, inoltre, sempre in formato PDF, due dei documenti preparatori:

  • Si è svolto il Convegno: La Pubblica Amministrazione che cambia: una riforma dei cittadini con la partecipazione straordinaria di Andrea Camilleri. La documentazione è disponibile sul sito di Palazzo Chigi e qui, in formato .doc.

  • L'Associazione Italiana Biblioteche cura, sul proprio WEB, un repertorio di risorse informative di fonte pubblica DFP: Documentazione di fonte pubblica in rete disponibile via Internet.
    Il repertorio cerca di monitorare l'offerta di servizi o di raccolte di documenti di fonte pubblica con particolare attenzione alla documentazione normativa e giuridica. L'obiettivo del DFP è fornire un supporto ai bibliotecari italiani nell'individuazione di informazioni disponibili sulla rete, ma può rivestire qualche utilità anche per utenti finali e specialisti.

  • È disponibile sul sito del Ministero della Funzione Pubblica un documento, di notevole interesse, che commenta -a venti anni di distanza- un lavoro del prof. Massimo Severo Giannini sui problemi della riforma della Pubblica Amministrazione in Italia noto come "RAPPORTO GIANNINI".

  • L'ASSINFORM ha anticipato i principali risultati del proprio Rapporto Annuale (che sarà integralmente pubblicato a primavera) dedicato all'andamento del mercato dell'informatica e delle telecomunicazioni e agli scenari che oramai vanno cambiando i paradigmi della relazioni economiche e sociali. http://www.assinform.it/asso/comunicati/special02.htm

  • Nell'ambito delle iniziative relative al Progetto Semplifichiamo, del Dipartimento Funzione Pubblica, è stato firmato il 25 febbraio scorso a Torino un Protocollo d'Intesa fra Dipartimento stesso, la Prefettura di Torino ed il Comune di Torino allo scopo di istituire, nel contesto del "Patto per lo sviluppo del Piemonte" e in stretto raccordo con il Comitato Provinciale della Pubblica Amministrazione, un Osservatorio stabile per progettare e realizzare attività finalizzate, tra l'altro, a monitorare i risultati dell'applicazione delle norme sulla semplificazione amministrativa, con una particolare attenzione alla rilevazione delle criticità e degli ostacoli alla diffusione delle misure di semplificazione.

Segnaliamo due documenti canadesi:

  • "Citizens first" - Erin Research Inc., per conto di "Citizen-Centre Service Network" e "Canadian Centre for Management Development", ottobre 1998

  • "Citizen/Client Surveys: Dispelling Myths and Redrawing Maps" - Geoff Dinsdale, D. Brian Marson, per conto di "Citizen-Centre Service Network" e "Canadian Centre for Management Development", marzo 1999

I documenti (http://www.ccmd-ccg.gc.ca/research/citizen/index.html) sono due studi, rispettivamente sulla percezione del livello di qualità dei servizi pubblici da parte dei cittadini e sulla metodologia di analisi della percezione degli stessi. I risultati sono interessanti, soprattutto perché sfatano l'opinione ampiamente diffusa secondo cui il livello qualitativo dei servizi privati sia superiore a quello dei servizi pubblici.

L'indagine metodologica focalizza l'attenzione su quei fattori che tenderebbero ad inquinare una giusta valutazione e un corretto confronto (peraltro spesso impossibile) tra pubblico e privato: anzitutto le diverse finalità che muovono i due settori, la tipologia degli utenti (classificati come "cittadini" in quanto soggetti di diritti e doveri e come "clienti" in quanto diretti fruitori di un servizio), il diverso approccio utilizzato nell'individuazione del servizio pubblico (inteso quasi sempre in termini generali e quindi influenzato da stereotipi tendenzialmente negativi e da valutazioni di tipo politico non necessariamente attinenti) e di quello privato (indicato sempre come servizio specifico).

Ai fini di una attenta valutazione delle aspettative dei cittadini e del conseguente gap esistente tra aspettative e offerta attuale di servizi, la metodologia utilizzata non può poi non tener conto delle priorità dichiarate, attraverso un'analisi della percezione dell'importanza del servizio (in termini per es. di quanto si sarebbe disposti a pagare per un servizio migliore). Ad un giudizio tendenzialmente basso su una determinata prestazione non corrisponderebbe infatti necessariamente una richiesta di miglioramento e viceversa. E' evidente che solo se formulata anche in termini di priorità, l'analisi può diventare strumento effettivo di conoscenza - e di conseguenza di azione - per gli organi decisionali.

Un cenno infine a "Citizens First": tra i fattori che influiscono negativamente nella fruizione del servizio, emergono quelli più strettamente legati all'accesso (conoscenza dei luoghi e delle modalità con cui ottenere una prestazione) e alla comunicazione telefonica, mentre al contrario, proprio la presenza di sportelli unici che organizzino e assicurino integralmente il flusso delle informazioni e delle prestazioni legate all'ottenimento di un determinato servizio, è stata valutata come la quintessenza di una logica di servizio centrata più sui bisogni del cittadino che su quelli dell'apparato amministrativo.

Elenco di fonti relative alla Pubblica Amministrazione Locale estratto tra quelle segnalate al 5 Gruppo del Forum Pubbliche amministrazioni e servizi in rete, Coordinatore: Cons. Ermanno Granelli, pubblicheamministrazioni.fsi@palazzochigi.it.

Questo elenco non comprende tutti i contributi proposti al Gruppo suddetto ma soltanto quelli inerenti direttamente o indirettamente attività o impegni degli Enti Territoriali.

La Società dell'Informazione; Ministero del Lavoro;

IRISI: una iniziativa della Regione Piemonte per la promozione della Società dell'Informazione (File .pdf) *; Progetti Internazionali CSP-Innovazione nell'ICT, Torino;

Il progetto Torino facile del Comune di Torino; CSI - Piemonte;

Accessibilità dei servizi di rete della P.A.: un diritto, non un privilegio; CNR IROE "NelloCarrara";

Il Progetto di Sportello Unificato; Regione Piemonte - CSI Piemonte;

Il diritto di accesso alla legge e alle informazioni pubbliche; InterLex;

Innovazione tecnologica e automazione dei flussi di lavoro nella PA; Università di Roma - Tor Vergata;

16 Tesi sulla Società dell'Informazione In Italia; Gruppo innovazione - Milano;

La Rete Unitaria del Piemonte; Regione Piemonte;

New-democracy-La nuova democrazia telematica: come la Società dell'Informazione può permettere l'esplicazione del diritto di cittadinanza; Promotore rete Civica della Martesana; Socio Fondatore del Gruppo Innovazione;

Sportello Unico delle Attività produttive; Comune di Torino - CSI Piemonte;

Il Piano territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino; Provincia di Torino - CSI Piemonte;

Integrazione delle reti telematiche regionali; Regione Emilia-Romagna;

Il progetto R@cine (Ravenna Civic Network) Insegnare a vivere nella Società cognitiva; Provincia di Ravenna - Servizio Informatica;

La pubblica amministrazione locale: metodologie e strumenti per la partecipazione ai processi di innovazione tecnologica; ERVET spa;

Una società mista per l'erogazione di servizi in rete sul ciclo integrato dei tributi agli enti locali; CSI Piemonte;

Un'applicazione per la Pubblica Amministrazione: Il Repertorio Progetti e la Banca Dati degli Investimenti Pubblici; Regione Piemonte - CSI;

La banca dati di documentazione giuridica: un'esperienza ed una proposta per l'individuazionne di strumenti a supporto della semplificazione procedimentale e dell'attuazione del processo di decentramento amministrativo; Regione Piemonte - CSI Piemonte;

La Banca dati della Popolazione regionale: l'esperienza della Regione Piemonte; Regione Piemonte - CSI Piemonte;

Workflow Integrato Regione Piemonte (WIRP); Regione Piemonte - CSI;

Un sistema ed un ambiente di normazione per l'integrazione dei processi di concoscenza, produzione edivulgazione legislativa: l'esperienza della Banca dati Arianna; Regione Piemonte - CSI Piemonte;

Il portale della PA o il Web dei Web della P.A.; National Organization of Webmasters - Webmasters & Arts Club;

L'AIPA e la formazione informatica per le pubbliche amministrazioni; AIPA;

La provincia nella Società dell'Informazione e della Conoscenza; Upitel;

Il mestiere del sapere: modelli e strumenti innovativi per la gestione e manutenzione in qualità del patrimonio immobiliare pubblico; Agenzia Territoriale per la Casa - Torino;

Il modello della Regione Piemonte; Regione Piemonte - Direzioni Bilanci e Finanze;

Alcune proposte per lo sviluppo della Information Society in Italia; La Città Invisibile,Network, Innovazione;

Progetto Anagrafe Virtuale; Provincia di Asti;

Realizzare un sistema di conoscenze in agricoltura valorizzato dalla tecnologia informativa: un'esperienza pratica di task-force della Società dell'informazione, tuttora in corso, per fare lavorare insieme ricerca, formazione e divulgazione; Roberto Stefanini;

Progetto gestione posti letto nei reparti di terapia intensiva; Regione Veneto;

(pagina aggiornata il 01/06/2000)

 
   
   
 
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