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Cronologia di eventi che riguardano la Storia della Pubblica Amministrazione italiana.

Le segnalazioni che seguono riguardano alcuni eventi avvenuti degli anni a partire dall'Unità d'Italia. La fonte principale per la composizione di queste pagine è stata la Cronologia della Pubblica Amministrazione in Italia (1861-1992), a cura di Guido Melis e Francesco Merloni, collana Organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione, Il Mulino, Bologna, 1995.

Le parti in corsivo ed in grassetto sono commenti e sottolineature grafiche della Redazione.

1861

17 gennaio 1861, si svolgono le prime elezioni politiche dopo l'unificazione nazionale. Il 18 febbraio è inaugurata a Torino l'VIII legislatura, così numerata in segno di continuità con l'esperienza sabauda. Più che un inizio, una continuazione

13 marzo 1861, Minghetti presenta alla Camera i suoi quattro disegni di legge sulla ripartizione amministrativa del Regno. I progetti saranno bocciati. Il dibattito, molto attuale, è sull'opportunità del decentramento e sulla creazione di strutture organizzative definite "grandi province", cioè sulle Regioni.

6 giugno 1861, muore Cavour. L'incarico va a Ricasoli.

14 luglio 1861, il generale Cialdini è inviato come luogotenente del Re nelle province napoletane per reprimere il brigantaggio. E' l'inizio ufficiale della questione meridionale sul piano militare

9 ottobre 1861: il tutto il Regno i governatori e gli intendenti generali assumono il titolo di prefetto. Vengono unificati i gradi, gli stipendi e le indennità dei funzionari amministrativi. Primo e non ultimo tentativo di riordinare la pianta organica

15 ottobre 1861: circolare Ricasoli sulle relazioni che i prefetti devono intrattenere con il Ministero degli Interni, di cui viene modificata la ripartizione degli affari e delle competenze. Il prefetto comincia ad assumere il ruolo di incaricato del Governo (più che dello Stato)

1862

3 marzo 1862: governo Rattazzi, resterà in carica fino all'8 dicembre 1862. Durata perfettamente consona a quella dei governi della I Repubblica.

17 luglio 1862: vengono istituite su tutto il territorio nazionale le direzioni del demanio e delle tasse, strutture periferiche del Ministero delle Finanze, che NON sono alle dipendenze del Prefetto del territorio di competenza. Inizia la conquista dei propri spazi territoriali da parte dei Ministeri

14 agosto 1862: istituzione della Corte dei Conti

14 settembre 1862: nuovo regolamento delle facoltà di giurisprudenza, nel quale si prevedono due lauree, una nelle scienze giuridiche per le libere professioni e la magistratura, e una nelle scienze politico-amministrative per le carriere di Stato. La riforma non avrà applicazione pratica, anche per la resistenza delle Facoltà e per i pareri in maggioranza contrari dei Consigli Superiori. Un buon esempio di legge non applicata per "parere contrario" dopo la sua promulgazione.

1 ottobre 1862: solenne cerimonia di insediamento della Corte dei Conti. Quintino Sella indica quale compito della Corte quello di "vegliare a che il potere esecutivo mai non violi la legge"

9 ottobre 1862: istituzione e ordinamento delle direzioni delle Gabelle, con competenza per le dogane e per le privative, quali strutture periferiche del Ministero delle Finanze.

9 novembre 1862: istituzione e ordinamento delle direzioni del Tesoro quali strutture periferiche del Ministero delle Finanze. In ogni direzione c'è un ufficio di riscontro dipendente dalla Corte dei Conti.

1863

Accesso all'informazione: 16 gennaio 1863, è istituita presso la Direzione generale del demanio e delle tasse del Ministero delle Finanze una commissione consultiva per l'interpretazione delle disposizioni normative. Si vuole così facilitare l'applicazione uniforme delle norme. Evidentemente incomprensibili anche agli addetti ai lavori.

A due anni dall'Unità d'Italia: 4 aprile 1863: il ministro delle Finanze Minghetti nomina una commissione di esperti incaricata di analizzare le cause dei ritardi dei servizi pubblici, in particolare negli uffici di contabilità e tesoreria. Nessuna notizia sull'esito.

Le miserie di monssù Travet, di Vittorio Bersezio, è rappresentato per la prima volta a Torino nel 1863. Il protagonista diventerà, da allora in poi, per antonomasia, il piccolo impiegato servitore fedele dello Stato, perennemente afflitto dalla limitatezza dello stipendio e dall'arbitrio della gerarchia.

1864

San Paganino: 23 aprile 1864, circolare del Ministro delle Finanze Minghetti: "nel dì 27 maggio può cominciarsi il pagamento degli stipendi agli impiegati in attività di servizio per la mesata del maggio stesso, e così nei mesi successivi" Comincia per gli impiegati statali (ma poi si diffonde a tutti) l'attesa del 27, diventato sinonimo di stipendio.

15 settembre 1864: firmato l'accordo con la Francia che prevede il ritiro delle truppe francesi da Roma e lo spostamento della Capitale italiana da Torino ad altra città.

8 dicembre 1864: il Pontefice Pio IX rende pubblici, contestualmente, l'Enciclica Quanta Cura ed il Sillabo che è un compendio degli 80 "principali errori del nostro tempo". Copia di entrambi è inviata dal Card. Antonelli (vittima preferita della satira italiana dell'epoca) a tutti i "patriarchi, primati, arcivescovi e vescovi in grazia e comunione con il Seggio apostolico"

11 dicembre 1864: la Capitale del Regno è trasferita a Firenze (Legge 2032). Inizia così una sorta di esodo biblico, non privo di inconvenienti e di situazioni difficili, di uffici ed impiegati.

1865

20 marzo 1865: è attuata l'unificazione amministrativa del Regno con la Legge n. 2248, che ridefinisce l'ordinamento su: prefetture, comuni e province, pubblica sicurezza, sanità e lavori pubblici. Con questa legge, che tutto centralizza, si smorza (per un po') il dibattito sul decentramento amministrativo, cominciato prima della formazione dello Stato, cioè prima del 1860, considerato impossibile a causa di una diffusa sfiducia nelle capacità degli enti locali, soprattutto del Mezzogiorno.

11 maggio 1865: è fondata, a Torino, "un'officina atta a produrre marche da bollo e francobolli postali", primo nucleo della officina carte valori e poi Poligrafico dello Stato.

Maggio - giugno 1865: in sequenza molto rapida vengono promulgati i regolamenti di attuazione conseguenti alla Legge 2248, relativi a pubblica sicurezza, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, amministrazioni comunali e provinciali, sanità, codice civele, marina mercantile, commercio, procedura civile.

18 novembre 1865: dopo le elezioni di Settembre, a Firenze viene inaugurata la IX Legislatura. L'incarico di governo è confermato a La Marmora (ma andrà in crisi 6 mesi dopo, cioè con la dichiarazione della III guerra di indipendenza)

1866

2 maggio 1866: in seguito alla crisi finanziaria, il corso del consolidamento italiano alla Borsa di Parigi cede. Il ministro delle Finanze Scialoja proclama il corso forzoso, ossia l'inconvertibilità in oro e argento della moneta circolante. La Banca Nazionale è obligata a fornire al Tesoro un mutuo di 250 milioni. Si decreterà poi l'emissione di un prestito redimibile forzoso (l'antenato dei BOT).

6 maggio 1866: è regolato il corso forzoso della Banca Nazionale Toscana.

20 giugno 1866: entra in carica il secondo governo Ricasoli (durerà fino all'aprile successivo, quindi in linea con la durata media dei governi italiani). Il primo atto pubblico del nuovo governo è la dichiarazione di guerra all'Austria (inizia così la cosiddetta Terza Guerra d'Indipendenza)

24 giugno 1866: sconfitta di Custoza

20 luglio 1866: sconfitta di Lissa

3 ottobre 1866: sottoscrizione del trattato di pace con l'Austria e conclusione della Terza Guerra di Indipendenza, gioiosamente vittoriosa: l'Austria cede le Province Venete e la provincia di Mantova, che entrano a far parte del Regno d'Italia.

19 ottobre 1866: il capodivisione dell'interno Binda presenta una relazione sull' "analisi del tempo che richiede compiere tutte le scritturazioni che secondo l'attuale ordinamento voglionsi operare per un mandato di pagamento" e sul calcolo dei costi. E' la prima indagine di questo tipo nella storia dell'amministrazione pubblica italiana, nel tentativo di trovare una misura della produttività del lavoro burocratico. Non sarà l'ultima volta: dei cosiddetti "carichi di lavoro" si sono occupate molte persone …

12 dicembre 1866: le truppe francesi lasciano Roma, come da accordi intercorsi con il Regno d'Italia e come detto nella convenzione del 1864.

30 dicembre 1866: istituzione della Tesoreria Centrale e delle Tesorerie provinciali, che diventano le strutture periferiche del Ministero delle Finanze.

1867

11 febbraio 1867: il governo Ricasoli viene sconfitto alla camera sulla questione del divieto di tenere comizi sulle leggi ecclesiastiche, considerato una violazione del "diritto costituzionale di libera riunione dei cittadini". Due giorni dopo il Re scoglie la Camera e indice nuove elezioni.

10 - 17 marzo 1867: elezioni della Camera.

27 marzo 1867: vengono definite le attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri (regio decreto n. 3629). Curiosamente questo avviene in un momento in cui il governo non c'è.

10 aprile 1867: secondo governo Rattazzi, che durerà 6 mesi.

28 aprile 1867: revocato il decreto sulle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, durato in vigore per 32 giorni.

15 agosto 1867: soppressione degli enti ecclesiastici e liquidazione dell'asse ecclesiastico.

22 settembre 1867: riordinamento del Ministero della Pubblica Istruzione ed apertura delle sedi decentrate dello stesso a livelli provinciale (Provveditorati agli Studi), esplicitamente fuori del controllo del prefetto. (Regio decreto 3956, noto anche come Riforma Coppino). A dire la verità i Provveditori erano stati istituiti nel 1859 (Legge Casati) ma poi aboliti nel 1866 (Riforma Berti) e infine resuscitati da Coppino.

27 ottobre 1867: governo Menabrea, che durerà due mesi.

1868

6 gennaio 1868: viene distribuito ai pensionati statali il "libretto della pensione"

7 luglio 1868: è istituita la tassa sul macinato, intervento di grande impopolarità, che causò moti e rivolte, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Contemporaneamente fu istituita la Commissione temporanea "per le bonifiche (?) delle province meridionali".

Autunno 1868: è pubblicata la relazione Dell'unità della lingua e dei mezzi di diffonderla, stesa da Alessandro Manzoni e presentata al Ministro della Pubblica Istruzione E. Broglio (absit iniuria verbis)

24 novembre 1868: nella Roma di Pio IX viene eseguita la condanna a morte dei martiri Monti e Tognetti.

1869

8 marzo 1869: vengono istituite le "note di qualifica" per il personale amministrativo centrale e periferico del Ministero dell'Interno

22 marzo 1869: il ministro Cantelli richiama i prefetti all'osservanza delle disposizioni al fine di evitare le reiterate richieste di aumento del personale. Nello stesso giorno, a cura degli impiegati del Ministero delle Finanze, viene pubblicato il Prontuario dell'amministrazione finanziaria, una sorta di vademecum per tutto il personale. Un primo vagito sul problema della formazione dei pubblici dipendenti.

13 maggio 1869: è introdotto nell'amministrazione dei telegrafi il sistema "punti di merito e di demerito" in relazione con le promozioni per anzianità. Evidentemente era già noto il problema che l'anzianità di per sé non fosse un merito particolare.

29 agosto 1869: ai posti di segretario di II classe, nell'amministrazione centrale e periferica del Ministero dell'Interno si può accedere, da allora in poi, solo tramite esame. (rrdd nn. 5253 e 5254). Forse per risolvere qualche malcostume precedente?

5 ottobre 1869: con il nuovo ruolo "normale" del personale dell'amministrazione periferica del Ministero dell'Interno vengono eliminate le diseguaglianze di trattamento derivanti dai diversi ordinamenti preunitari. 10 anni dopo.

17 ottobre 1869: viene esteso a tutto il Regno il calendario dei giorni festivi in uso nel regno sabaudo, che prevedeva in tutto 10 giorni di festa all'anno, oltre le domeniche.

1870

15 gennaio 1870: il Consiglio di Stato afferma che i provvedimenti sulla posizione giuridica ed economica degli impiegati sfuggono alla competenza dell'Autorità Giudiziaria. Al di fuori della legge …

13 febbraio 1870: istituzione presso il Ministero delle Finanze della Direzione centrale per l'amministrazione del LOTTO.

24 marzo 1870: tentativi insurrezionali repubblicani (!) a Piacenza e a Pavia.

29 maggio 1870: inizia l'inchiesta sulle condizioni dell'industria. I lavori saranno conclusi nel 1874.

Giugno 1870: insurrezione contadina in Calabria. Moti in Maremma e Valtellina

24 giugno 1870: si stabiliscono l'organizzazione e le competenze della Direzione centrale per l'amministrazione del LOTTO.

12 agosto 1870: Mazzini (senza processo) è rinchiuso nel carcere di Gaeta. Sarà liberato in seguito all'amnistia dopo la presa di Roma.

23 agosto 1870: circolare del Direttore Generale di Acque e strade del Ministero dei Lavori Pubblici (Oberty) che vieta l'uso di raccomandazioni per avanzamenti di carriera, promozioni e congedi.

20 settembre 1870: breccia di Porta Pia e presa di Roma.

15 ottobre 1870: le province romane costituiscono la Provincia di Roma, divisa in cinque circondari.

20-27 novembre 1870: elezioni politiche generali.

5 dicembre: inaugurazione della XI Legislatura a Firenze.

1871

25 gennaio 1871: Istituzione della Prefettura a Roma e insediamento del Commissario regio straordinario per la città e la provincia.

3 febbraio 1871: Roma capitale del Regno d'Italia.

20 giugno 1871: l'esame diventa il sistema di ammissione normale alle varie carriere dell'amministrazione. Gli impiegati dell'amministrazione centrale e periferica del Ministero dell'Interno vengono divisi in tre categorie: concetto, ragioneria, d'ordine. Il passaggio da una carriera all'altra avviene non più per anzianità ma per merito.

Giugno 1871: E' stabilito che ogni dieci anni si compia, a cura del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, il censimento generale della popolazione del Regno.

2 luglio 1871: dopo la soppressione del Commissariato regio straordinario per la città e la provincia di Roma (28 giugno), Re Vittorio Emanuele II, con i suoi ministri, giunge in città

6 luglio 1871: introdotto il domicilio coatto per i vagabondi, gli oziosi e i diffamati (?).

19 luglio 1871: modernizzazione dell'Esercito: abolito l'esonero del servizio militare in cambio di un pagamento in denaro e la sostituzione con estranei nell'obbligo di leva.

1873

Nell'arco dell'anno esce l'"Archivio Glottologico Italiano" di Graziadio Ascoli, il cui Proemio è stato giustamente definito una solida pietra angolare della linguistica italiana.

1874

2 febbraio 1874: la Camera dei deputati respinge il disegno di legge sull'istruzione primaria obbligatoria.

5 marzo 1874: gli Archivi di Stato sono posti alle dipendenze del Ministero dell'Interno. Il 26 marzo si istituisce il consiglio per il loro riordinamento.

14 giugno 1874: è avocata allo Stato la quota di imposta dei fabbricati già assegnati alle province ed è aumentato il controllo dell'autorità tutoria sui comuni in materia di spese (l. n. 1961) Fidarsi è bene …

13 agosto 1874: esce sulla rivista "Il Pungolo" di Napoli il Manifesto della Sinistra giovane che, tra l'altro, interpreta il malcontento amministrativo largamente diffuso nel Paese.

23 ottobre 1874: sono approvati i modelli dei registri per la tenuta uniforme degli atti dello Stato civile in tutto il Regno. A soli 14 anni dall'unità, il paese finalmente è registrato in modo uguale dappertutto.

1875

15 maggio 1875: Il Consiglio di Stato afferma che l'azione di un impiegato governativo sospeso o revocato, al fine di ottenere il risarcimento dei danni, NON rientra nella competenza del giudice ordinario. Cioè la PA al di fuori delle competenze della Magistratura, come se si trattasse di un corpo speciale esente dalle Leggi dello Stato.

27 maggio 1875: è deliberata un'inchiesta politico-amministrativa sulla Sicilia. Ricordando Verre

3 luglio 1875: è ordinata un'inchiesta sulle condizioni sociali ed economiche della Sicilia e sull'andamento dei pubblici servizi. Sono applicati provvedimenti eccezionali di pubblica sicurezza per far fronte, in particolare, al fenomeno della mafia e della camorra. Sia per la prima questione che per la seconda: niente di nuovo sul fronte occidentale …

20 luglio1875: il Ministero dell'Interno trasmette ai prefetti il nuovo modello per la compilazione dei bilanci preventivi dei Comuni

11 ottobre 1875: è approvato il regolamento per le facoltà di Giurisprudenza, nel quale viene introdotto per la prima volta l'insegnamento universitario (facoltativo) di Scienza dell'Amministrazione. Questa è la vera origine dell'imbozzolamento della PA su sé stessa, iniziando la tragica (ed attuale) posizione per cui la legittimità degli atti è ben più importante del loro contenuto.

1876

19 aprile 1876: Giuseppe Cerboni è nominato Ragioniere Generale dello Stato. Promuoverà l'azione per l'adozione del metodo logismografico nelle scritture contabili. Resta in carica 15 anni (fino al 1891). Notizia dedicata alle ragionerie di ogni ordine e grado.

21 maggio 1876: è inaugurata a Napoli la prima linea pubblica servita da tramvai su rotaia trainati da cavalli.

7 luglio 1876: sono approvate alcune norme per il miglioramento delle condizioni degli impiegati civili. Non se ne poteva più …

25 agosto 1876: sono determinati gli oggetti da sottoporsi a deliberazione del Consiglio dei Ministri. Si riconosce, inoltre, la preminenza del Presidente del Consiglio stesso rispetto agli altri membri della compagine governativa. Fiero colpo alla presunta superiorità dei ministeriali. Ma poi è cambiato poco …

8 ottobre 1876: Depretis apre la campagna elettorale a Stradella con un discorso in cui ribadisce gli impegni (del governo) per la riforma dell'amministrazione e del sistema tributario. Il che sembra essere un argomento di grande rilevanza per qualunque Presidente del Consiglio.

25 novembre 1876: il ministro delle Finanze presenta alla Camera una relazione in cui propone i nuovi ruoli organici degli impiegati civili dello Stato

22 dicembre 1876: Depretis (Presidente del Consiglio in carica dal 25 marzo dello stesso anno) presenta un disegno di legge sugli impiegati civili dello Stato.

1877

5 febbraio 1877: presso la Presidenza del Consiglio è istituita una commissione incaricata di rivedere i ruoli organici degli impiegati civili e di formulare proposte per il riordinamento degli uffici. Periodicamente …

15 marzo 1877: è istituita la giunta (un'altra commissione!) per l'inchiesta agraria e sulle condizioni della classe agricola in Italia (inchiesta Jacini). La giunta terminerà i suoi lavori nel 1884, cioè 7 anni dopo.

18 marzo 1877: si compiono a Milano i primi esperimenti per l'illuminazione elettrica.

13 maggio 1877: sono stabilite norme sulle incompatibilità parlamentari dei funzionari e impiegati il cui stipendio gravi sul bilancio della stato. Tanto per non pagarli due volte …

15 giugno 1877: adozione del metodo logismografico per le scritture contabili dell'amministrazione centrale dello Stato.

15 luglio 1877: la Legge Coppino rende l'istruzione elementare obbligatoria in tutto il Regno

23 settembre 1877: è costituita la Società di mutuo soccorso fra gli impiegati delle pubbliche amministrazioni residenti in Roma. Il 21 maggio 1897 (vent'anni dopo) viene riconosciuta come ente morale.

9 dicembre 1877: è data facoltà alle donne di testimoniare negli atti pubblici. Per il voto si aspetterà ancora settant'anni.

30 dicembre 1877: a Milano si svolgono i primi esperimenti telefonici. E' istituita, presso l'università di Pavia, la prima cattedra di Scienza dell'Amministrazione, cui viene chiamato Carlo Francesco Ferraris.

1878

9 gennaio 1878: muore Vittorio Emanuele II e gli succede Umberto I

7 febbraio 1878: muove Pio IX, tra l'altro autore del Sillabo, sorta di elencazione dei peccati mortali per i quali non c'era perdono. Gli succede Leone XIII.

28 febbraio 1878: è nominata una commissione per la bonifica dell'agro romano, che sarà completata più di cinquant'anni dopo, durante il Ventennio fascista.

4 aprile 1878: istituzione di una commissione di studio per la sistemazione degli organici. Ne conseguirà la l. 24 dicembre 1880 n. 5798

30 giugno 1878: ennesima ricostruzione del Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio, le cui attribuzioni sono stabilite con apposito regio decreto l'8 settembre dello stesso anno. In fondo che bisogno c'è di dire, prima di costituirla, a che serve una nuova struttura?

8 luglio 1878: ordinata un'inchiesta sull'esercizio delle ferrovie

10 luglio 1878: agevolazioni economiche ai Comuni per la costruzione di edifici scolastici

17 novembre 1878: attentato di Passannante al Re Umberto I

11 dicembre 1878: è approvata la costituzione dei consorzi obbligatori per la bonifica dell'Agro romano, che sarà completata …

1879

28 febbraio 1879: istituzione a Roma di un Ufficio Tecnico speciale temporaneo (ah, bene! Non una nuova struttura in più ma una struttura a scadenza) per la bonifica dell'Agro romano, che sarà completata …

3 aprile 1879: sono istituiti presso il Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, due uffici di ispettori delle industrie e dell'insegnamento industriale.

14 agosto 1879: al Ministero delle Finanze sono creati UN Consiglio superiore di amministrazione generale e SEI consigli di amministrazione per gli affari. Evidentemente la domanda di posti da consigliere era in crescita …

11 settembre 1879: ricostruita la Direzione generale delle Carceri (abolita pochi mesi prima). Stabilite le norme per la nomina dei capidivisione e degli ispettori del medesimo Ministero

2 ottobre 1879: stabilita la sede, in Roma, della Direzione generale del Debito pubblico, della Cassa Depositi e Prestiti e della Cassa Militare

1880

4 aprile 1880: presso i Ministeri delle Finanze e del Tesoro è istituito un consiglio d'amministrazione (un altro?!)

28 aprile 1880: la Corte di Cassazione di Roma afferma che qualora un impiegato sia stato destituito per motivi disciplinari, non può impugnare il provvedimento neppure per la tutela dei diritti patrimoniali. Anzi sarebbe auspicabile che per il fedifrago fosse garantito anche l'Inferno.

3 giugno 1880: è istituita la Commissione reale d'inchiesta sulle opere pie (Correnti)

25 luglio 1880: sono decise l'erezione in Roma di un monumento al re Vittorio Emanuele II (il tragico Altare della Patria detto anche la Macchina da Scrivere a Piazza Venezia) e, naturalmente, la creazione di un'apposita commissione.

24 dicembre 1880: legge sugli organici dello Stato

1881

20 febbraio 1881: è istituita presso la Corte di Cassazione di Torino una sezione temporanea per la trattazione degli affari civili e commerciali arretrati. Problema non nuovo, quindi.

24 marzo 1881: è ordinata un'inchiesta sulle condizioni della marina mercantile. L'inchiesta terminerà nel 1883

7 aprile 1881: si provvede all'abolizione del corso forzoso e all'istituzione di una commissione permanente per i relativi provvedimenti.

10 aprile 1881: è riordinato il lotto pubblico.

21 aprile 1881: è istituita una commissione per studiare la riforma delle pensioni civili e militari, anch'esso non è un problema nuovo, quindi.

12 maggio 1881: sono definite ed approvate le funzioni dell'ispettore generale e degli ispettori centrali presso il Ministero della Pubblica Istruzione.

23 luglio 1881: è autorizzata la fusione delle Società di navigazione Rubattino e Florio, dando vita, così, alla Società di navigazione generale.

20 novembre 1881: riordinamento dell'Amministrazione centrale degli Affari esteri. Il provvedimento rimane inefficace per mancanza di copertura finanziaria. E quindi si istituiscono commissioni di studio per la riforma del ministero.

1882

22 gennaio 1882: è approvata la legge elettorale politica che allarga il suffragio e introduce lo scrutinio di lista.

10 marzo 1882: l'Italia acquista i diritti su Assab in Eritrea dalla Società Rubattino, dando così inizio alla sua politica coloniale.

20 maggio 1882: firmata la Triplice Alleanza tra Italia, Austria e Germania

2 giugno 1882: costituita la colonia italiana di Assab

5 luglio 1882: emanate nuove norme sulle incompatibilità amministrative. E' istituita una Direzione straordinaria del Genio Militare per l'esecuzione dei lavori di impianto del nuovo arsenale di Taranto.

24 settembre 1882: è approvato il testo unico della legge elettorale politica che allarga il suffragio e introduce lo scrutinio di lista.

22 ottobre 1882: elezioni generali. Andrea Costa è eletto deputato nelle liste dei socialisti a Ravenna.

1883

12 aprile 1883: è attuata l'abolizione del corso forzoso.

6 maggio 1883: è indetto un concorso fra gli architetti italiani per il progetto del Palazzo di Giustizia da costruirsi a Roma. Chiunque abbia un po' di dimestichezza con la Capitale sa che quel Palazzo è sempre stato chiamato Palazzaccio, il che la dice lunga sull'impatto sulla città.

27 maggio 1883: si nomina una commissione per la scelta della località ove debba erigersi il palazzo del Parlamento a Roma. Non deve aver prodotto molto, poiché la sede della Camera dei Deputati e del Senato sono sempre le stesse dal 1870.

8 luglio 1883: è modificata la legge sull'amministrazione e contabilità dello Stato. SI prevede, tra l'altro, che l'anno finanziario abbia inizio il 1 luglio e termini il 30 giugno seguente.

22 luglio 1883: costituita una commissione per la sorveglianza del bonificamento dell'Agro romano (qualcosa non va?)

11 dicembre 1883: la Corte di Cassazione di Roma a sezioni unite, sentenzia che il rapporto fra un Comune e i suoi impiegati NON ha natura contrattuale ma rientra nell'ambito del pubblico impiego, che evidentemente è una missione con caratteristiche proprie non così umane da poter essere trattate come le cose che riguardano i comuni mortali.

1884

17 febbraio 1884: è approvato il testo unico di legge sulla contabilità generale dello Stato

17 aprile 1884: approvato il regolamento per l'amministrazione del patrimonio e la contabilità generale dello Stato.

Luglio 1884: presentazione in Parlamento della relazione finale dell'inchiesta agraria (Inchiesta Jacini)

2 agosto 1884: istituzione della commissione reale per l'erezione del monumento nazionale a Vittorio Emanuele a Roma, con relativo scempio di Piazza Venezia e del Campidoglio.

Nell'arco dell'anno esce un libro di Carlo Dossi (collaboratore di Crispi) dal titolo I mattoidi al primo concorso pel monumento in Roma a Vittorio Emanuele II (ed. Sommaruga, Roma), gustoso pamphlet contro i progetti presentati al concorso.

1885

9 gennaio 1885: in Ministero dell'interno avvia un'inchiesta sulle condizioni igienico-sanitarie del comuni del regno.

15 gennaio 1885: con la legge per Napoli, successiva all'epidemia di colera, sono dichiarate di pubblica utilità tutte le opere per il risanamento della città. Inoltre l'indennità di esproprio della legge del 1865 è vistosamente ridotta grazie all'incrocio tra valore "venale" (cioè di mercato) e valore "catastale" del bene da espropriare.

23 aprile 1885: è bandito un nuovo concorso per il progetto di costruzione del Palazzo di Giustizia a Roma. Ancora molti mattoidi, probabilmente.

15 giugno 1885: la Camera approva un provvedimento sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, ma le resistenze del Senato costringono Depretis a ritirarlo.

22 ottobre 1885: si modificano i regolamenti universitari per le tasse e gli esami e si stabilisce tra gli insegnamenti della facoltà di giurisprudenza quello obbligatorio di scienza dell'amministrazione e di diritto amministrativo.

2 dicembre 1885: annessione di Massaua all'Italia

1886

11 febbraio 1886: sono stabilite norme sul lavoro dei fanciulli negli opifici industriali e nelle miniere. Con successivo regolamento la sorveglianza sarà affidata agli ispettori dell'Industria e agli ingegneri delle miniere.

1 marzo 1886: nel provvedimento per il riordinamento dell'imposta fondiaria si danno norme per la formazione di un catasto geometrico particellare uniforme e si istituiscono l'Ufficio generale del Catasto e la Commissione censuaria centrale.

15 luglio 1886: istituzione di un ufficio di ispezione e sorveglianza per il bonificamento agrario dell'Agro romano.
Nel corso dell'anno Matilde Serao pubblica Telegrafi dello Stato. Romanzo per le Signore, per i tipi di Perino in Roma.

1887

12 gennaio 1887: la Corte di Cassazione di Roma afferma la competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria a conoscere la domanda di un impiegato pubblico per il risarcimento dei danni nei confronti della pubblica amministrazione. In nome del segreto d'ufficio si secreta tutto.

26 gennaio 1887: a Dogali gli abissini distruggono il battaglione italiano comandato dal ten. Col. Tommaso de Cristoforis.

12 giugno 1887: è istituita una commissione per i sussidi e i mutui ai comuni danneggiati dai terremoti.

10 luglio 1887: è istituito un corpo speciale di truppe per l'Africa.

14 luglio 1887: si autorizza la Cassa depositi e prestiti a concedere prestiti ai comuni per provvedere a opere igieniche. Contestualmente viene approvata una nuova tariffa doganale, assai protezionistica, e vengono eliminate le incompatibilità tra mandato parlamentare e funzione prefettizia. Lo stesso giorno sono abolite le decime (tasse particolarmente impopolari)

2 agosto 1887: istituzione di una giunta superiore del catasto e definizione delle competenze e funzioni delle commissioni censuarie comunali, provinciali e centrali.


1888

8 gennaio 1888: Il Presidente del Consiglio Crispi destituisce il sindaco di Roma, Leopoldo Torlonia, reo di aver presentato al Papa gli auguri dei romani in occasione del suo giubileo sacerdotale.

16 febbraio 1888: approvazione del regolamento unico per l'istruzione elementare.

29 marzo 1888: regolamento sulla prostituzione. Aspettando la Senatrice Merlin

8 luglio 1888: è autorizzata una spesa di 3,5 milioni di lire per la bonifica dell'Agro Romano

3 agosto 1888: occupazione di Asmara

1 ottobre 1888: la Banca Romana è autorizzata ad emissioni per 40 milioni di lire

22 novembre 1888: pubblicazione del progetto di codice penale Zanardelli al fine di favorire la pubblica discussione su di esso. Un ottimo ma solitario esempio di trasparenza.

25 novembre 1888: disposizione per gli esami di ammissione e di promozione del personale di Prima Categoria dell'amministrazione centrale e provinciale del Ministero dell'interno. I concorsi vengono aperti non solo a chi proviene dalla carriera interna ma anche a laureati in legge estranei all'Amministrazione.

30 dicembre 1888: riforma della legge comunale e provinciale che, oltre ad allargare il diritto di voto amministrativo, da un lato amplia le autonomie locali e dall'altro rafforza i poteri di controllo dei prefetti, istituendo anche le giunte provinciali amministrative.

1889

3 febbraio 1889: comunicazione alla Camera del Ministro del Tesoro Costantino Perazzi sul reale stato di disavanzo nel bilancio.

10 febbraio 1889: testo unico della legge comunale e provinciale

28 febbraio 1889: il governo Crispi si dimette per evitare un voto di sfiducia sulla gestione delle finanze.

1 marzo 1889: compare (anonimo) lo scritto Roma, l'Italia e la realtà delle cose che propone un'ipotesi di conciliazione fra Stato e Chiesa. L'autore è il vescovo di Cremona Geremia Bonomelli.

14 aprile 1889: la rivolta popolare di Bosa (Nuoro). Un caso esemplare della condizione di sopravvivenza degli Enti Locali e della popolazione italiana.

2 maggio 1889: firma del trattato di pace di Uccialli

9 giugno 1889: inaugurazione a Roma del monumento a Giordano Bruno, in piazza Campo de' Fiori.

10 giugno 1889: approvazione del regolamento di esecuzione della legge comunale e provinciale

30 giugno 1889: promulgazione del codice penale Zanardelli

Nel corso di Giugno: inchiesta Alvisi-Biagini sugli aumenti abusivi della circolazione monetaria da parte degli istituti di emissione (con una certa attenzione alla Banca Romana). I risultati dell'inchiesta, contro il parere di Alvisi, verranno tenuti segreti dal Ministro Miceli.

11 ottobre 1889: Crispi (succeduto a se stesso) ordina la notifica del trattato di Uccialli alle potenze europee.

14 ottobre 1889: Crispi difende vigorosamente la politica coloniale del Governo, presentandola come fonte di notevoli vantaggi per l'industria ed il commercio nazionali.

1890

1 gennaio: entra in vigore il codice Zanardelli.

18 gennaio: enciclica Sapientiae christianae che, tra l'altro, invita esplicitamente i cattolici a non rispettare le leggi dello Stato non corrispondenti all'insegnamento della Chiesa

1 maggio: per la prima volta in tutta Europa viene festeggiato il Primo Maggio.
Attribuzione alle giunte provinciali amministrative della competenza a decidere in primo grado sui ricorsi proposti avverso gli atti adottati da organi di enti locali (rd n. 6837).

6 luglio: Armonizzazione dell'amministrazione e della contabilità delle province e dei comuni con la legge e il regolamento sull'amministrazione e contabilità generale dello Stato (rd n. 7036).

17 luglio: legge sulle istituzioni pubbliche di beneficenza (nota come legge sulle opere pie) che, tra l'altro, rafforza sensibilmente il sistema dei controlli. Le opere pie e gli enti morali con fine di assistenza e educazione sono trasformate in istituzioni pubbliche di beneficenza; in ogni comune è istituita una Congregazione di carità (l. n. 6972).

Istituzione di tre direzioni centrali per le scuole italiane coloniali governative di Africa e Levante (rd n. 7157).

1 ottobre: compare sulla "Rassegna di scienze sociali e politiche" l'articolo di Francesco Saverio Nitti I telefoni e l'esercizio di Stato.

16 dicembre: nomina di una commissione incaricata di studiare le modificazioni da apportarsi alla legge elettorale del 1882 (rd n. 7315).

1891

8 marzo: vengono accettate le dimissioni dei membri della commissione parlamentare per lo studio delle modifiche alla legge elettorale del 1882 (rd n. 123).

30 giugno: Violento scontro verbale alla Camera tra il senatore Alvisi, che pretende la pubblicità sulla sua relazione sulla Banca romana, e il presidente del Senato Farini. A partire dall'anno finanziario 1891-1892 viene abbandonato il metodo logismografico di Cerboni nella tenuta delle scritture contabili delle intendenze di finanza.

12 dicembre: trasferimento del Servizio tecnico ed amministrativo per la costruzione del Palazzo di giustizia in Roma dal Ministero di Grazia e Giustizia e dei culti a quello dei Lavori pubblici (rd n. 686).

1892

10 maggio: il Re affida l'incarico di costituire il nuovo governo a Domenico Farini, che rifiuta, e quindi a Giovanni Giolitti. Giolitti è nominato presidente del Consiglio con un regio decreto che suscita dubbi di incostituzionalità per essere stato emanato prima della formazione del Governo.

27 settembre: scioglimento della Camera. Sono indette le elezioni per il 6 e 13 novembre. Il voto, a suffragio allargato, avviene col sistema del collegio uninominale.

6 novembre: successo di Giolitti nelle elezioni generali. Si è votato di nuovo con il collegio uninominale.

19 dicembre: Giolitti presenta alla Camera una proposta di legge sul riordino degli istituti di emissione e dichiara l'intenzione governativa di effettuare un'inchiesta amministrativa sulle banche di emissione.

20 dicembre: Napoleone Colajanni rende noti alla Camera i risultati dell'inchiesta Alvisi-Biagini, che mette in luce le gravi irregolarità commesse dalla Banca romana, e propone senza successo un'inchiesta parlamentare.

1893

5 gennaio: istituzione presso il Ministero della pubblica istruzione di un Ufficio speciale per la compilazione del catalogo dei monumenti (rd n. 45).

19 gennaio: conclusione dell'inchiesta sulla Banca romana e arresto di Bernardo Tanlongo e Cesare Lazzaroni.

25 gennaio: interrogazioni e interpellanze alla Camera sull'opportunità di un'inchiesta parlamentare sugli scandali bancari. La proposta di inchiesta viene respinta.

1 febbraio: è assassinato a Palermo Emanuele Notarbartolo, ex direttore del Banco di Sicilia, che aveva denunciato gli abusi del direttore in carica, duca della Verdura. In un primo tempo sarà condannato come mandante dell'omicidio il deputato Raffaele Palizzolo. (I delitti attribuiti alla mafia o perpetrati attraverso la mafia non sono del tutto recenti. Ci sarebbe da chiedersi chi comanda, cioè se la Cupola è fatta da mafiosi manifesti o no)

15 febbraio: Crispi si assume la responsabilità di avere occultato la relazione Alvisi-Biagini.

21 marzo: approvazione dell'istituzione di un comitato inquirente sugli scandali bancari con i compiti di una commissione parlamentare d'inchiesta.

15 giugno: legge che modifica quelle del 5 luglio 1892, n. 874 e del 20 marzo 1865, n. 2248, all. F. regolando il Corpo reale del genio civile e la disciplina delle opere pubbliche e costituendo, tra l'altro, il Consiglio superiore dei lavori pubblici (l. n. 294).

10 agosto: istituzione della Banca d'Italia tramite fusione della Banca nazionale nel Regno d'Italia, della Banca nazionale toscana e della Banca toscana di credito e liquidazione della Banca romana. La nuova banca gode del diritto di emissione. Anche al Banco di Napoli e al Banco di Sicilia è confermato lo stesso privilegio (l. n. 449).

17 agosto: incidenti di Aigues Mortes, con l'assassinio di numerosi immigrati italiani, accusati di aver rubato il lavoro ai residenti francesi. La storia si ripete esasperatamente uguale.

23 novembre: presentazione della relazione del comitato parlamentare sugli scandali bancari.

9-25 dicembre: gravi scontri tra dimostranti e forze dell'ordine in tutta la provincia di Palermo: è il movimento dei fasci siciliani.

20 dicembre: approvazione del regolamento per la vigilanza sulla circolazione monetaria e sugli istituti di emissione (rd n. 670) e contestuale approvazione dello statuto della Banca d'Italia (rd n. 671).

23 dicembre: Crispi ottiene dalla Camera l'autorizzazione a proclamare lo stato d'assedio in Sicilia. Roberto Morra di Lavriano è nominato comandante del corpo d'armata di Palermo (la risposta, come sempre, è militare)

1894

3 gennaio: proclamazione dello stato d'assedio in Sicilia. Roberto Morra di Lavriano è nominato commissario straordinario del Governo. Durissima repressione del movimento dei fasci siciliani.

13 gennaio: tentativo di insurrezione armata anarchica in Lunigiana. Il 16 gennaio verrà proclamato lo stato d'assedio.

18 gennaio: fallimento della Banca generale.

22 gennaio: sospensione delle anticipazioni da parte della Banca d'Italia.

21 febbraio: ristabilimento del corso forzoso della lira.

26 febbraio: Crispi chiede alla Camera poteri straordinari per riordinare gli uffici dello Stato, essendo inutili quelli ordinari, evidentemente.

4 marzo: l'Ufficio per la compilazione del catalogo dei monumenti presso il Ministero dell'istruzione pubblica è soppresso e la compilazione del catalogo degli edifici monumentali ed oggetti d'arte è affidata agli uffici regionali (rd n. 121).

7 aprile: inizio a Palermo del processo contro i dirigenti dei fasci siciliani.

30 maggio: durissime condanne del Tribunale militare di Palermo nei confronti dei dirigenti dei fasci siciliani. Il giorno successivo grandi dimostrazioni si verificano a Palermo.

18 agosto: revoca dello stato d'assedio in Sicilia.

3 dicembre: accuse a Giolitti di aver sottratto documenti riguardanti la Banca romana.

10 dicembre: approvazione della convenzione tra governo e Banca d'Italia per i servizi di tesoreria e per la liquidazione della Banca romana (rd n. 533). Alla Banca d'Italia viene affidato il servizio di tesoreria per tutto il territorio nazionale.

11 dicembre: presentazione alla Camera del "plico Giolitti", una serie di documenti che testimoniano i rapporti di Crispi e della moglie con la Banca romana.

13 dicembre: istituzione di una commissione parlamentare per l'esame dei documenti del "plico Giolitti", che il successivo 15 dicembre saranno distribuiti ai deputati.

Nel corso dell'anno:
Pietro Manfrin, ex funzionario, ora senatore del Regno, pubblica Dell'arbitrio amministrativo in Italia (Roma, F.lli Bocca)

1895

1 aprile: ricorso di Giolitti alla Corte di cassazione con il quale si eccepisce l'incompetenza della magistratura ordinaria a giudicare gli atti compiuti dal ministro nell'esercizio delle sue funzioni. Il ricorso avrà (ovviamente) esito favorevole.

18 aprile: vengono stabilite norme e programmi per gli esami di concorso e di idoneità per le carriere amministrativa, di ragioneria e d'ordine dell'amministrazione finanziaria (rd n. 131).

10 giugno: pubblicazione sul "Secolo" di Milano e sul "Don Chisciotte" di Roma della Lettera agli onesti di tutti i partiti, in cui Felice Cavallotti propone la questione morale, accusando Crispi di una serie di reati.

25 giugno: alla Camera viene votato il rinvio di sei mesi della richiesta di discussione sulle accuse mosse da Cavallotti a Crispi.

8 agosto: Guglielmo Marconi sperimenta con successo la telegrafia senza fili e ne offre gratuitamente il brevetto al Ministero delle poste e dei telegrafi, ottenendo una risposta negativa. Riceverà invece un caloroso riconoscimento dalle poste inglesi.

3 dicembre: annientamento sull'Ambra Alagi del distaccamento del maggiore Toselli.

12 dicembre: la Camera rifiuta di incriminare Giolitti, che aveva richiesto di essere deferito al Senato riunito in alta Corte. L'approvazione all'unanimità di una mozione presentata da Michele Torraca chiude lo scandalo della Banca Romana. (cioè: non parliamone più)

1896

21 gennaio: Antonio Baldissera è nominato comandante delle forze italiane in Eritrea.

6 febbraio: vengono istituite presso il Ministero delle finanze la Direzione generale per le imposte dirette e la Direzione generale per il catasto (rd n. 31).

1 marzo: sconfitta di Auda

5 aprile: istituzione alle dipendenze del Ministero dell'interno del commissario civile per la Sicilia nella persona del senatore Giovanni Codronchi (rd n. 94).

2 giugno: trasferitosi a Londra, Marconi brevetta il suo telegrafo senza fili, costituendo successivamente la Società Marconi per lo sviluppo delle comunicazioni radio.

21 giugno: attribuzione ai prefetti della competenza ad autorizzare le province, i comuni e le istituzioni pubbliche di beneficenza ad accettare lasciti e donazioni e ad acquisire beni statali (l. n. 218).

25 ottobre: Cesare Nerazzini firma il trattato di pace di Addis Abeba riconoscendo l'indipendenza e la sovranità dell'Etiopia.

1897

1 gennaio: appare anonimo sulla "Nuova Antologia" l'articolo di Sidney Sonnino Torniamo allo Statuto! Nel quale viene auspicato, sulla base di un'interpretazione letterale dello Statuto, il ritorno ad una monarchia costituzionale pura.

4 gennaio: (poiché non ci si fida troppo delle strutture ministeriali) viene prescritta la compilazione di una situazione mensile per l'erogazione dei fondi stanziati in bilancio per ogni singolo ministero. L'esame delle situazioni viene deferito ad un'apposita commissione (un'altra).

9 gennaio: scioglimento della Camera del Lavoro di Roma per motivi di ordine pubblico.

25 febbraio: 45 milioni di lire in oro di riserva metallica del Banco di Napoli sono sostituiti con titoli di Stato o garantiti dallo Stato (una rapina?).

1 marzo: circolare del Ministero dell'Interno sui doveri di registratura, protocolli e archivi delle pubbliche amministrazioni locali. Tuttora in vigore.

1 aprile: testo unico sulla Commissione consultiva per le nomine, promozioni e tramutamenti dei magistrati giudicanti e dei funzionari del pubblico ministero.

22 aprile: attentato di Pietro Acciarito contro Umberto I. Non riuscito.

27 giugno: fissazione delle attribuzioni degli ispettori superiori amministrativi del Ministero dei Lavori Pubblici.

11 luglio: istituito il "riscontro effettivo" sui magazzini e depositi di materie e merci di proprietà dello Stato (tanto per evitare mancanze troppo smaccate)

22 luglio: nomina della Commissione per il controllo sui magazzini e depositi di materie e merci di proprietà dello Stato

1 settembre: circolare del Ministero delle Finanze per rendere più difficile le concessioni di acque pubbliche ai privati e per avviare una politica di maggio attenzione dello Stato verso le risorse idroelettriche. Malgrado questo avvio, oltre 50 anni dopo, la disattenzione dello Stato e dei Lavori Pubblici contribuì grandemente al disastro del Vajont.

30 novembre: la Corte di Cassazione di Roma afferma che, agli effetti della ripartizione di competenza fra giudice ordinario e amministrativo, occorre riferirsi non al petitum (cioè all'accusato) ma ai motivi ed al titolo sui quali la domanda si fonda, cioè sulla causa petendi. Un colpo alla casta.

22 dicembre: il Consiglio di Stato -sez- IV- afferma che, mancando una legge sullo stato degli impiegati civili, tutto ciò che concerne la loro carriera, rientra tra le attribuzioni proprie del Ministero da cui dipendono. La casta si difende.

Nel corso dell'anno viene pubblicato: Dei mezzi per conseguire la riforma della burocrazia e della contabilità e per attuare il decentramento dicasteriale dell'amministrazione dello Stato, di Giuseppe Cerboni. Celebrato da poco il centenario.

1898

6 marzo: muore in duello Felice Cavallotti. I funerali, due giorni dopo, danno luogo ad una imponente manifestazione popolare.

17 marzo: legge sugli infortuni degli operai sul lavoro.

5 aprile: in uno scontro di piazza con le forze dell'ordine, viene ucciso lo studente Muzio Mussi, figlio del deputato radicale Giuseppe Mussi.

3 maggio: i Ministri dell'Interno e della Guerra sono autorizzati dal Governo a proclamare lo stato d'assedio nelle singole città ove la situazione dell'ordine pubblico lo renda necessario.

5 maggio: la Corte di Cassazione afferma che, quantunque le decisioni della IV sezione del Consiglio di Stato abbiano valore di giudicato soltanto per coloro che le provocano con i loro ricorsi, esse devono però servire di norma alla Pubblica Amministrazione per provvedere nei casi simili (tanto per non avere atteggiamenti troppo discriminanti) Afferma inoltre che i provvedimenti amministrativi non possono avere efficacia retroattiva (!)

6-9 maggio: tumulti a Milano. Bava Beccaris risponde a cannonate. Oltre 80 morti e 400 feriti.

7 maggio: soppressione di alcuni giornali

8 maggio: primo campionato di calcio tra le squadre aderenti alla Federazione italiana di football. Lo scudetto va al Genoa.

11 maggio: arresto dei redattori de l'Avanti!

27 maggio: scioglimento di varie organizzazioni cattoliche.

1 giugno: quinto governo Di Rudinì. Lo segnaliamo perché è uno di quelli con la vita più breve: resterà in carica fino al 29 dello stesso mese, quando sarà sostituito da Pelloux.

17 luglio: istituzione della Cassa nazionale di previdenza per l'invalidità e vecchiaia degli operai.

5 agosto: nell'enciclica Spesse volte, Leone XIII protesta contro i provvedimenti repressivi del Governo nei confronti delle associazioni cattoliche, rivendicando il ruolo di pacificazione sociale da esse svolto.

27 ottobre: nasce la Federazione italiana fra gli uffici postali, con sede a Napoli.

11 novembre: nomina di una commissione incaricata di fare studi e proposte per il riordinamento delle strade ferrate.

1899

1 gennaio: indulto (cioè perdono che non cancella la condanna) per i partecipanti ai moti dell'aprile e del maggio 1898. I sopravvissuti.

12 febbraio: approvazione di un nuovo regolamento per la carriera degli impiegati dell'amministrazione centrale e provinciale del Ministero dell'Interno.

17 febbraio: riordinamento del Ministero di Grazia e Giustizia.

16 marzo: ordinamento degli uffici del Ministero dei Lavori Pubblici

14 maggio: secondo Governo Pelloux.

1 giugno: la sinistra ricorre all'ostruzionismo parlamentare contro i provvedimenti politici sulla pubblica sicurezza presentati da Pelloux il 4 febbraio.

4 giugno: norme sulla composizione del Consiglio superiore e del Comitato per i disegni delle navi della regia marina (giuro che non è inventata: norme giuridiche e non fluidodinamiche!)

20 giugno: proposte di Pelloux di modifica del Regolamento della Camera per superare l'ostruzionismo.

22 giugno: i nuovi provvedimenti sulla pubblica sicurezza vengono emanati con decreto reale, destinato ad entrare in vigore il 20 luglio seguente. Monarchia costituzionale?

28 giugno: ripresa dell'ostruzionismo della sinistra alla riapertura della Camera.

30 giugno: tumulti alla Camera. Chiusura della sessione con decreto reale. Quasi un colpo di stato.

1 luglio: viene arrestato il deputato Andrea Costa. Nei giorni successivi vengono intraprese azioni penali contro i deputati socialisti che hanno partecipato ai tafferugli del 30 giugno alla Camera. L'azione non ha seguito per difetto di giurisdizione.

11 luglio: fondazione della Fabbrica Italiana Automobili Torino (FIAT)

10 settembre: istituzione dell'Ispettorato generale del Ministero dell'Interno.

29 ottobre: Giolitti afferma in un discorso l'incostituzionalità del decreto reale del 22 giugno, peraltro sostanzialmente non applicato.

14 novembre: riapertura della Camera (chiusa da oltre 4 mesi)

17 dicembre: riordinamento del Ministero della Marina.

31 dicembre: amnistia per i reati politici (prigioni troppo piene?)

1900

25 gennaio: è approvato il regolamento per gli uffici di registratura e di archivio delle amministrazioni centrali.

20 febbraio: dichiarazione dell'inesistenza del decreto Pelloux in una storica sentenza della prima sezione penale della Cassazione.

1 marzo: presentazione alla camera di una petizione firmata da circa 10.000 maestri che chiedono il miglioramento delle loro condizioni economiche.

2 marzo: ripresentazione alla Camera del decreto 22 giugno 1899 da parte di Pelloux. Inizio della discussione sulle proposte contro l'ostruzionismo parlamentare.

22 marzo: testo unico delle leggi sulla bonificazione delle paludi e dei terreni paludosi (compreso l'agro romano?)

29 marzo: colpo di mano della maggioranza governativa sulle modifiche al regolamento della camera proposte qualche giorno prima da Tommaso Cambray Digny.

3 aprile: abbandono dell'aula della Camera da parte dei 160 deputati della sinistra socialista e liberale. Approvazione della modifica del regolamento della Camera.

6 aprile: ritiro da parte del Governo del disegno di legge sui provvedimenti politici.

17 maggio: istituzione della Commissione reale per il credito comunale e provinciale e per la municipalizzazione dei pubblici servizi.

18 maggio: scioglimento della Camera. Sono indette le elezioni per il 3 e 10 giugno seguenti.

3 giugno: affermazione nelle elezioni della sinistra costituzionale e dell'estrema sinistra.

24 giugno: entra in carica il Governo Saracco, che durerà circa otto mesi.

29 luglio: Umberto I viene ucciso a Monza dall'anarchico Gaetano Bresci.

30 luglio: sale al trono Vittorio Emanuele III

28 agosto: riorganizzazione delle giunte provinciali di statistica in vista del Censimento 1901

14 ottobre: regolamento organico sul riordinamento delle poste e Telegrafi.

8 novembre: istituzione della Commissione reale d'Inchiesta per Napoli (Commissione Saredo)

9 dicembre: vengono stabilite le attribuzioni della Commissione reale per il monumento nazionale al re Vittorio Emanuele II in Roma

18 dicembre: scioglimento della Camera del Lavoro di Genova, che provoca lo sciopero generale in tutta la Liguria. Il provvedimento è revocato 3 giorni dopo su ordine del Presidente del Consiglio Saracco.

Nel corso dell'anno:
Francesco Saverio Nitti pubblica lo studio Il Bilancio dello Stato dal 1862 al 1897. Prime linee di un'inchiesta sulla ripartizione territoriale delle entrate e delle spese pubbliche in Italia e l'articolo: La burocrazia di Stato in Italia. Quali regioni danno un maggior numero di impiegati? Vi si contesta, dati alla mano, la tesi che nella burocrazia predominino i meridionali.

Pietro Manfrin pubblica il suo volume Tirannia burocratica.

 

(pagina aggiornata al 08.08.2000)

 
   
   
 
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