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Abbiamo aperto questo spazio per dare qualche segnalazione semiprofessionale (e con una qualche dose di ironia) a tutti coloro che vogliano occuparsi di storia della Pubblica Amministrazione e sentano anche il bisogno di sdrammatizzare un po' una disciplina non semplice e, qualche volta, foriera di amarezze.

Non riscriviamo qui la Storia (non è nostra intenzione usurpare il duro lavoro degli storici professionisti) ma anzi utilizziamo le loro analisi per cercare di capire meglio quali errori evitare di ripetere, fornendo al lettore qualche spunto "sporadico" di riflessione.

Le notizie riportate (tutte rigorosamente autentiche) sono tratte da alcuni testi rilevanti per l'argomento che vogliamo trattare, il cui elenco è disponibile in un'apposita pagina di questo sito. L'elenco sarà aggiornato periodicamente con nuove "scoperte" ma anche con segnalazioni di pezzi storici (anche letterari, come racconti, romanzi, commedie o farse) che trattino, direttamente o indirettamente, in modo drammatico o faceto, la storia e la vita delle amministrazioni pubbliche in Italia ed in alcuni altri paesi europei.

Lo spazio contiene tre zone: documenti originali, brevi segnalazioni storiche, che compongono una sorta di cronologia, e osservazioni generali relative ad alcuni argomenti tratti dalla Storia dell'amministrazione pubblica in Italia.

Le pagine che compongono le tre zone saranno arricchite ed aggiornate nel tempo


Documenti originali

Il primo documento che segnaliamo è una lettera relativa alle modalità di gestione dei Lavori Pubblici, scritta oltre tre secoli fa dall'architetto Sébastien Le Prestre, Marchese di Vauban (Maresciallo di Francia 1633-1707) al ministro della Guerra François Michel Le Tellier, Marchese di Louvois (1641-1691). I problemi sollevati da Vauban sono di un'attualità drammatica. Segnaliamo questa lettera per contribuire a diffonderla il più possibile.

Il secondo documento che proponiamo è un breve estratto da Sabino Cassese, Lo Stato italiano e la sua riforma, collana SPISA, Conferenze Seminari VIII, CLUEB, Bologna 1998, per la mirabile sintesi che compie sulle "radici storiche delle contraddizioni dello Stato italiano".

Il terzo documento che proponiamo è una nota estratta da Massimo Severo Giannini, Il Pubblico Potere, Stati e amministrazioni pubbliche, Universale Paperbacks, il Mulino, 1986, che, tra le tante osservazioni storiche e comparative fra più tradizioni europee e non, fa alcune osservazioni sintetiche ma importanti sulla natura della burocrazia.

Il quarto documento che proponiamo è un pezzo dedicato all'antico problema della concussione e della correlata difficoltà di costituire e mantenere tribunali competenti e giudici realmente indipendenti. Il documento è tratto dalla parte iniziale dell'introduzione di Nino Marinone a Cicerone, Il Processo di Verre, traduzione e note di Laura Fiocchi e Nino Marinone, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, terza edizione febbraio 1996.

Un'ulteriore proposta di documenti originali sono due parti estratte da Ettore A. Albertoni, Statualità e centralismo in Italia, in AA. VV., Stati e Federazioni Interpretazioni del Federalismo, a cura e con introduzione di Ettore A. Albertoni, Collana Dottrine Politiche, EURED, Milano, 1998. La prima parte è dedicata ad un breve riassunto storico sulla costruzione politica dello Stato unitario, con un excursus rapido ma efficace dai princìpi mazziniani allo statalismo del periodo fascista. La seconda parte è dedicata al federalismo ed al regionalismo, secondo i principi dell'autonomia e della sussidiarietà, nel quadro della mondializzazione dell'economia e delle iniziative della Federazione Europea.


Un anno alla volta: brevi segnalazioni di eventi capitati

Proponiamo, in un'apposita pagina, una cronologia di eventi che riguardano la Storia della Pubblica Amministrazione italiana. Questa cronologia contiene brevi segnalazioni, di fatti magari marginali ma secondo noi significativi, raggruppati per anno, a cominciare dall'Unità d'Italia.

Abbiamo pubblicato, finora, noterelle riguardanti gli anni dal 1861 al 1900. Continueremo ad aggiungerne, nel tempo, cercando di evidenziare, anche così, quello che raccontiamo con le Osservazioni storiche.

Perché una cronologia? Un po' per il gusto di segnalare fatti curiosi, di cui spesso la Storia ufficiale non parla e che, invece, possono essere assai utili a capire problemi e situazioni, e un po' per sottolineare che qualche volta il tempo che passa non guarisce.

La Storia contemporanea, peraltro, così come l'Educazione civica, cioè l'insegnamento dei meccanismi e delle articolazioni dello Stato, dei Diritti e dei Doveri dei cittadini, rimangono fin troppo spesso ben fuori della capacità della Scuola di insegnarli.

Una cronologia speciale, che abbiamo trovato sul sito dedicato alla Giustizia Amministrativa, riguarda la storia del Consiglio di Stato e le sue trasformazioni fino alla legge 205/2000 che semplifica e velocizza molti provvedimenti.

Osservazioni storiche

Proponiamo qui un sintetico excursus "a puntate" sulla Storia della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione all'Italia, anche come contributo alla ricerca delle radici dei problemi che affrontiamo quotidianamente e la cui gravità ed importanza è spesso erroneamente attribuita a cause troppo vicine nel tempo per poter essere risolte facilmente.

L'excursus è organizzato in più filoni, che abbiamo voluto evidenziare per rispettare il più possibile il nostro particolare punto di vista, che è quello degli Enti Territoriali. Parleremo, quindi, della formazione dello Stato, del Decentramento amministrativo, e delle forme di arruolamento e formazione del personale della PA. Qualche attenzione particolare inoltre a questioni sempreverdi (come la lingua). Non ci occuperemo, di conseguenza, di storia militare né di politica estera.

Lo Stato Centrale

Puntata 1: la legge 23 marzo 1853, n. 1483 sul Riordinamento dell'amministrazione centrale e della Contabilità generale dello Stato: speranze di riordino e di risparmio

Puntata 2 : la legge 23 marzo 1853, n. 1483 sul Riordinamento dell'amministrazione centrale e della Contabilità generale dello Stato: forma organizzativa, struttura gerarchica e canali di reclutamento del personale

Puntata 3: la legge 23 marzo 1853, n. 1483 sul Riordinamento dell'amministrazione centrale e della Contabilità generale dello Stato: ruotismi amministrativi, il protocollo e l'archivio

Puntata 4: la legge 23 marzo 1853, n. 1483 sul Riordinamento dell'amministrazione centrale e della ContabilitÓ generale dello Stato: la struttura burocratica senza i diritti civili

Il dibattito sul Decentramento

Puntata 1: "Commissione temporanea di legislazione" per una Proposta di Legge sul decentramento (la prima ipotesi di Regioni). Decreti Ottobre 1861

Puntata 2: Proposta di Legge sul decentramento verso gli Enti Locali. La formazione e la promulgazione dei decreti Ottobre 1861

Puntata 3: Il decentramento verso gli Enti territoriali: le scelte di centralizzazione e gli strumenti di attuazione (la questione dei Prefetti). Un survey sintetico dalla Legge 20 marzo 1865 alla prima metà del XX secolo.


La lingua italiana: conseguenza di una scelta politica non casuale. Il ruolo di A. Manzoni, di G. Carducci e di G. Ascoli nel dibattito postunitario.


Chi volesse contribuire a questa rubrica lo segnali a Dario De Jaco.


(Pagina aggiornata al 06.10.2000)

 
   
   
 
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