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Un salto di qualità nel processo di innovazione tecnologica nelle Pubbliche amministrazioni. Le nuove conquiste dellinformazione e della tecnologia messe al servizio di un rapporto più rapido, diretto e trasparente tra i cittadini e i vari livelli di governo della cosa pubblica. Questo è il significato del concetto di e_government ed è, in estrema sintesi, loggetto del Piano dAzione presentato dal Ministro della Funzione Pubblica, Franco Bassanini, al Comitato dei ministri per la Società dellinformazione. Il Piano dAzione prevede tappe certe per raggiungere nellarco di tempo di 10-12 mesi e senza varare alcuna nuova legge tre obiettivi generali:
Ai cittadini che richiedono un servizio non dovrà più essere richiesto di fornire informazioni già a disposizione della Pubblica amministrazione, seppure trasmesse in altra occasione e ad altri Enti. E neanche di indirizzare la propria richiesta allUfficio di stretta competenza, secondo unarticolazione dellAmministrazione che i cittadini non sono tenuti a conoscere. Dovrà cadere anche il vincolo territoriale, che oggi consente di rivolgersi solo allEnte competente secondo la residenza anagrafica. Per fare un esempio concreto: basterà comunicare il cambio di residenza o le variazioni anagrafiche una sola volta a un unico sportello di front office, che ne informerà tutte le amministrazioni interessate. Protagoniste dellinnovazione dovranno essere le amministrazioni locali, che nel modello decentrato e federale dello Stato rappresenteranno il front-office dellintero sistema amministrativo a disposizione diretta dei cittadini, mentre le amministrazioni centrali svolgono il ruolo per lo più di back-office. Saranno però coinvolte tutte le istituzioni del Paese, a qualsiasi livello: oltre a Regioni, Province e Comuni, scuole, ospedali, Asl, centri per limpiego, camere di commercio Il costo totale previsto per la realizzazione dellintero Piano dAzione è di 1.335 miliardi di lire.
Gli strumenti per le_government Perché sia possibile integrare fra loro le attività e le funzioni delle varie pubbliche amministrazioni, e perché queste siano pienamente alla portata del cittadino-utente, saranno predisposti tre strumenti fondamentali.
Le azioni delle Amministrazioni centrali Compito delle Amministrazioni centrali è quello di attivare nella rete un sistema di portali per consentire il pieno accesso ai servizi e alle informazioni.
Le azioni delle Amministrazioni locali La necessità di garantire lomogeneità dei servizi in tutta Italia non impedisce a ogni singola Regione di procedere allinnovazione secondo linee e strategie proprie. Compito principale delle Regioni sarà attivare come già in parte fatto le rispettive reti di interconnessione tra gli enti locali del proprio territorio. Agli altri Enti, in particolare ai Comuni, spetta il compito fondamentale di realizzare gli sportelli di front-office, migliorando il rapporto diretto con i cittadini e le imprese, abbattendo le attuali forti differenze tra la qualità dei servizi erogati in una parte o in unaltra del Paese.
Anagrafe e Catasto La interconnessione tra tutte le reti pubbliche consentirà di dare vita a un indice delle anagrafi, un vero e proprio indice dei cittadini italiani gestito dal Ministero dellInterno, cui i Comuni parteciperanno nella fase di creazione e per gli aggiornamenti. Analogamente saranno messe in rete a livello nazionale e quindi rese disponibili ai singoli Comuni, ai cittadini, ai professionisti le informazioni relative ai dati catastali, con lobiettivo di rendere disponibili tutti i dati relativi al territorio e di rendere più agevoli pratiche e verifiche relative alle posizioni Ici. Ciò avverrà grazie allo scambio permanente di dati tra Ministero delle Finanze e Comuni.
Acquisti pubblici e aste on line (e_procurement) Come già largamente accade nel settore privato, le Pubbliche amministrazioni possono conseguire notevoli obiettivi di risparmio, maggiore rapidità e trasparenza delle procedure e agevolazione della concorrenza acquisendo per sé beni di consumo e servizi mediante gli strumenti del commercio elettronico. Aste telematiche permanenti e bandi di gara pubblicati in rete consentiranno sia alle amministrazioni centrali che a quelle locali di "stare sul mercato" dei beni e dei servizi dalle grandi forniture al materiale di largo consumo - con gli stessi vantaggi attualmente consentiti alle aziende privati e ai consumatori.
La formazione Parte integrante del Piano dAzione è la formazione dei pubblici dipendenti allutilizzo delle nuove tecnologie, sia per le esigenze di alfabetizzazione che per il perfezionamento. E prevista lerogazione di 30 ore di corso per ogni dipendente, per una popolazione iniziale di circa 400.000 dipendenti pubblici.
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