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In coerenza con liniziativa eEurope 2002 (Feira 19-20 Giugno) il Governo ha oggi varato il PIANO DAZIONE PER LA SOCIETA DELLINFORMAZIONE Le aree di intervento riguardano:
*i piani per e-commerce e e-government saranno presentati la settimana prossima Il Piano considera la transizione verso la Società dellInformazione come priorità strategica parte dal presupposto che le tendenze allo sviluppo e alladozione delle nuove tecnolgie dellinformazione e della comunicazione (ICT) sono largamente spontanee e decentrate si propone di facilitare e accelerare questo processo attraverso:
Le azioni per il capitale umano riguardano:
La logica dellintervento
è quella del coordinamento, della promozione, della diffusione delle
Best Practice a livello locale, attivando ove possibile risorse
del settore privato Le risorse nuove e aggiuntive proverranno dai proventi della gara per le licenze dellUMTS e non supereranno comunque il 10% degli introiti su un arco pluriennale Il Piano dAzione, infine, è caratterizzato da obiettivi quantitativi e scadenze verificabili entro 12 mesi IMPRESA, FORMAZIONE, RICERCA Nel quadro dei rapporti con le Parti sociali il Governo intende porre grande attenzione su:
Importante obiettivo di questa azione è il superamento della scarsità di lavoratori specializzati nella cosiddetta New Economy, valutata oggi in 60-80.000 addetti. Egualmente rilevanti sono le politiche di inclusione AREE DI INTERVENTO
MOBILITA dei RICERCATORI e D0CENTI verso lINDUSTRIA Varare i regolamenti di attuazione del decreto legislativo 297/1999 sul distacco e mobilità di ricercatori e di docenti presso aziende; assicurare il sostegno allassunzione di giovani ricercatori; borse di studio per la frequenza a dottorati di ricerca SPIN OFF ACCADEMICI Rapida implementazione del fondo per il finanziamento delle attività di ricerca industriale, lo sviluppo precompetitivo e la diffusione di tecnologie nelle fasi di avvio di iniziative economiche ad alto contenuto tecnologico Ulteriore sostegno agli spin-off accademici nella fase dellavvio alla produzione COORDINAMENTO PUBBLICO PRIVATO per la RICERCA NELLICT Nel quadro dle Dl 297-1999, il governo intende garantire il reale coordinamento tra università, enti di ricerca e imprese nel campo dellICT PROGRAMMI di FORMAZIONE su ICT FINANZIATI con lo 0,30% del MONTE SALARI Il Governo, nel quadro della concertazione, si adopererà affinchè le Parti Sociali impieghino parte dello 0,30% del monte salari per il finanziamento di corsi di formazione sulle ICT, certificati con meccanismi che ne garantiscano la qualità e riflettano i bisogni dei mercati locali Il programma inizia con unazione prioritaria per formare almeno 1.000 formatori Ipotizzando che un sesto dello 0,30% possa essere destinato a questo programma, si potranno attivare ogni anno potenzialmente 3 milioni di ore di formazione a vantaggio di circa 150.000 occupati Ulteriori risorse da riorientare verso le ICT proverranno dai fondi strutturali europei PROGRAMMI di INCLUSIONE SOCIALE NUOVA ECONOMIA e MEZZOGIORNO Due importanti programmi di formazione gratuita sono dedicati a:
Ulteriori risorse da riorientare verso le ICT proverranno dai fondi strutturali europei POTENZIAMENTO del NUOVO MERCATO (con Borsa Spa) E allo studio con Borsa Spa un programma di misure per aumentare il numero di imprese quotate
NUOVO DIRITTO FALLIMENTARE Con lobiettivo di creare condizioni favorevoli alla costituzione di aziende e start-up ad alto rischio PORTALI LOCALI e INCUBATORI Il Governo si impegna per la diffusione e il sostegno delle Best Practice in tema di portali locali a livello di distretto (modello Prato: società di scopo pubbliche-private con soggetti istituzionali) e incubatori per aziende multimediali (modello Milano Nord o società private, esteso su scala nazionale)
Il portale locale del distretto di Prato prevede un investimento compessivo di 2 Mld. Lincubatore di Milano Nord ha investito quasi 5 Mld per la propria costituzione e ospita più di 20 nuove aziende CO-FINANZIAMENTO al 50% di BIBLIOTECHE e CENTRI MULTIMEDIALI (privati, non-profit e comunali) APERTI al PUBBLICO, che GARANTISCANO ACCESSO e FORMAZIONE (aperte anche fuori orario: tarda sera, giorni festivi)
*Ipotesi di circa 5h di formaz settimanale per classi di 30 persone; 42 sono le settimane di apertura CULTURA E in stadio avanzato la creazione di un portale cultura, che sarà integrato con i portali locali Va rafforzato e completato il Servizio Bibliotecario Nazionale, che connetterà in rete le biblioteche e i centri multimediali per la formazione Va rafforzato e completato il programma Mediateche 2000 UNIVERSITÀ Gli interventi del Governo per listruzione e la ricerca universitaria si fondano sul principio dellautonomia e si collocano nella riforma degli studi universitari. Con strumenti esistenti, il Governo:
CO-FINANZIAMENTO
di LABORATORI, CORSI UNIVERSITARI, MASTER in ICT e NEW ECONOMY di NATURA
TECNOLOGICA e ECONOMICA
CENTRI di ECCELLENZA I programmi del MURST prevedono la costituzione di centri di eccellenza incardinati nelle Università. Tra questi, il Governo nel triennio, favorirà i centri dedicati allICT
SCUOLA Lasse portante dellintervento
è il programma per la diffusione delle
tecnologie didattiche 1997-2000 che verrà completato, potenziato
e rifinanziato per il prossimo triennio Per il biennio 2001-2002 il programma farà convergere la diffusione dei Pc nelle scuole al livello europeo Nellintervento saranno attivate risorse pubbliche e private. Le scuole cablate e attrezzate potranno essere utilizzzte fuori orario come laboratori per la formazione aperti al pubblico RIFINANZIAMENTO (periodo 2001-2003) e POTENZIAMENTO del PROGRAMMA di SVILUPPO delle TECNOLOGIE DIDATTICHE 1997-2000
PROGRAMMA
di FORMAZIONE in ICT per DOCENTI della SCUOLA
* Ipotesi di 20 ore di formazione per docente. E previsto che in ogni scuola ci sia almeno un insegnante in grado di organizzare laboratori/biblioteche multimediali. RIASSUMENDO Obiettivi quantitativi al 2001
DIFFUSIONE DEL PC Il Governo è infine impegnato a ottenere lapprovazione dei provvedimenti per la diffusione dei PC agli studenti e ai lavoratori dipendenti. La tendenza spontanea del mercato porterà, nel 2001, alla vendita di circa 2,5 milioni di PC, di cui 700.000 alle famiglie. I provvedimenti di agevolazione già contenuti nei collegati alla Legge Finanziaria per il 2000 consentono di aumentare del 20% circa i computer destinati a studenti e lavoratori
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