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Poiché gli obiettivi proposti danno il quadro generale di riferimento e non sono traducibili tutti contemporaneamente in attività specifiche (la forma organizzativa necessaria è da approfondire e concordare con gli EE. TT. anche in funzione delle aspettative degli EE. TT. stessi nei confronti del ruolo del CCET) nell'arco del 2000 andrà definita nel merito la futura struttura ed il futuro ruolo anche operativo del Centro, in funzione delle aspettative suddette e dell'andamento di alcuni interventi possibili su progetti specifici. L'idea di base è muoversi, nel 2000, nel merito su un solo argomento generale, ancora relativamente poco diffuso, che riguarda l'approfondimento e la descrizione teorica e pratica dei principi e dei vantaggi delle implementazioni di sistemi informativi in rete, a partire dai problemi dell'accessibilità dell'informazione, e su un solo argomento emblematico e significativo, cioè sufficientemente complesso (ma non troppo) e con un valore non solo locale. Per questo si è ritenuto di dover scegliere un intervento che, contemporaneamente, fosse:
L'intervento che è sembrato avere tutte le caratteristiche suddette è il progetto per la realizzazione dello Sportello Unico per le Imprese, dentro il quale sono individuabili problematiche sia di riorganizzazione amministrativa interna, sia di interscambio fra varie PA, sia di rapporto con strutture esterne organizzate e significative, con grandi possibilità di estensione verso questioni -per ora- collaterali, come per esempio la gestione del mercato del lavoro. Questa esperienza, inoltre, ha tutte le caratteristiche per essere traslata, in prospettiva, in un progetto ben più ampio per l'unificazione di tutti gli sportelli al pubblico da parte delle varie Amministrazioni, viste prima singolarmente e poi come un insieme unico che offra all'esterno una unica faccia. Questo non significa, naturalmente, ignorare le altre problematiche esposte precedentemente, ma semplicemente affrontarle non in termini strettamente progettuali, con iniziative di merito, ma solo in termini di studio delle esperienze in corso ed analisi e divulgazione dei risultati. Progetti specifici Il CCET, oltre che ricercare e diffondere best practices come esempi concreti di applicazioni possibili, organizza e sviluppa progetti specifici lungo i quattro filoni descritti qui di seguito. Anche le ricerche delle best practice saranno orientate opportunamente verso gli argomenti di maggiore specializzazione, senza - anche qui - ignorare quanto viene portato avanti e segnalato da strutture come CENSIS, ASSINFORM o RUR. I quattro filoni di progetto sono:
Come primo contributo riportiamo qui (in formato PDF) un documento, stilato dal Dipartimento Funzione Pubblica e proposto dal Ministro Bassanini come Piano d'Azione a breve, in cui sono elencati alcuni nuovi Provvedimenti per la piena attuazione delle disposizioni relative all'istituzione di sportelli unici per gli impianti produttivi, insieme ad una breve ma importante nota del Gruppo di lavoro sullo Sportello Unico dell'ANCI, che sottolinea alcune parti assai critiche del Piano d'Azione suddetto e fa delle concrete proposte di lavoro alternative. A questo si aggiungono le necessarie iniziative di divulgazione accennate sopra (seminari specialistici, presentazioni e aggiornamento del sito web), da progettare insieme ai referenti del CCET ed agli Enti Territoriali interessati. (pagina aggiornata al 01/06/2000) |
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