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World Wide Web Consortium
Il World Web Wide Consortium (W3C) è un consorzio
internazionale, non a fini di lucro, cui partecipano più
di 375 organizzazioni, che promuove l'evoluzione, l'interoperabilità
e l'universalità dei Web. Tra l'altro è un buon esempio
di lavoro cooperativo, a livello planetario.
W3C opera con il supporto del MIT negli USA, dell'INRIA in Francia,
di Keio in Giappone, ha uffici in otto paesi e si occupa di quattro
argomenti principali correlati con la tecnologia dei Web: l'Architettura,
l'Interfaccia Utente, la Tecnologia in rapporto con la Società,
l'Iniziativa per l'Accessibilità (WAI), producendo, per ognuno
di questi, documentazione di supporto, suggerimenti e "raccomandazioni"
a più livelli di ufficialità e di consolidamento.
L'Iniziativa per l'accessibilità (WAI) è un dominio che
interseca tutti gli argomenti trattati da W3C ed è sponsorizzato
da un certo numero di Governi e di Industrie tra cui: la US National
Science Foundation, l'US Department of Education's, il National Institute
on Disability and Rehabilitation Research, il DG XIII dell'Unione Europea,
il Programma di applicazioni telematiche per disabili e anziani del
Governo del Canada ma anche la IBM, la Microsoft, la Bell Atlantic ed
altri.
Poiché l'accessibilità dei WEB è un problema
con molte facce, l'approccio del WAI si articola su 5 livelli di lavoro:
-
assicurare che la tecnologia del Web
supporti l'accessibilità, in termini di coordinamento con altri
gruppi di lavoro del W3C per assicurare che lo sviluppo tecnologico
tenga conto dei problemi suddetti. In particolare, in questa fase,
HTML 4.0, CSS2, SMIL, MathML. Inoltre WAI contribuisce alle aree relative
a: accessi da teminali mobili, XML, SVG, SYMM, DOM, P3P ed altro;
- sviluppare standard e linee di sviluppo per l'accessibilità,
per spiegare e diffondere le migliori modalità d'uso delle tecnologie
Web per creare siti accessibili. Sono stati prodotti finora tre documenti
inerenti linee di sviluppo:
- Web Content Accessibility Guideline v 1.0, che è arrivata
allo stadio della "raccomandazione ufficiale" nel Maggio
1999, e che descrive le tecnologie a uso degli sviluppatori di siti
e degli autori di pagine web;
- Authoring Tool Accessibility Guideline v 1.0, che è arrivata
allo stadio della "raccomandazione ufficiale" nel Febbraio
2000, e che è un supporto per la creazione di contenuti accessibili
con strumenti di conversione da editor WYSIWIG e da strumenti che
generano pagine web dinamicamente a partire da database;
- User Agent Accessibility Guideline v 1.0, che è arrivata
allo stadio della "raccomandazione proposta" nel Gennaio
2000, e che propone suggerimenti sulle tecniche di progettazione
dei browser, anche multimediali, e le tecnologie di supporto, l'interfaccia
utente, livelli di priorità. Suggerisce inoltre anche dettagli
di implementazione.
- sviluppare strumenti per valutare e facilitare l'accessibilità,
attraverso due gruppi: uno di interesse e l'altro di lavoro, che coordinano
la discussione e lo sviluppo di strumenti software per facilitare l'accessibilità.
Le aree di lavoro principali sono:
- valutazione dell'accessibilità di specifici siti;
- coordinamento con gli sviluppatori di sistemi come CAST's
Bobby;
- sviluppo delle linee guida sulle Tecniche di Valutazione e Implementazione
di Siti accessibili;
- sviluppo di strumenti di reporting per la revisione manuale di
siti.
- condurre momenti formativi e di ricerca specifici per produrre materiali
e promuovere momenti di discussione seminariali sull'accessibilità,
tra cui: materiali di tipo promozionale generico, riferimenti tecnici,
materiali dimostrativi, "quick tips" (da vedere!), collegamenti
alle politiche dei vari Paesi, eccetera.
- coordinarsi con chi svolge ricerca e sviluppo nel settore, ospitando
forum di discussione su informazioni e idee sulle ricerche importanti,
approfondendo le linee di tendenza delle tecnologie, collaborando con
progetti di ricerca per promuovere la capacità di affrontare
i bisogni dell'accessibilità e contemporaneamente trarne benefici
per tutti i tipi di utenti, promuovendo ricerche che affrontino in modo
specifico le necessità di strumenti di sviluppo o le particolarità
delle interfacce utente.
Per saperne (e farne) di più:
-
visitate il sito del WAI
per avere una visione generale delle risorse disponibili;
-
verificate se il vostro sito web è
"accessibile" usando la lista di controllo e gli strumenti
di valutazione suggeriti;
-
rendete accessibile il vostro sito
Web usando le indicazioni del Web Content Accessibility Guideline
v 1.0;
-
assicuratevi che i vostri browser e
gli strumenti di costruzione delle pagine producano informazioni accessibili,
usando User Agent Accessibility Guideline v 1.0 e Authoring Tool Accessibility
Guideline v 1.0;
-
partecipate ai gruppi di discussione
WAI e (meglio) spingete la vostra organizzazione a partecipare al
W3C;
-
aiutate a distribuire i materiali del
WAI tramite il vostro web o con diffusione diretta;
-
traducete i materiali del WAI (ove
la traduzione non esista già) e diffondeteli;
-
date visibilità al vostro impegno
sull'accessibilità usando il logo del WCAG sul vostro sito
e linkando la home page del WAI;
-
verificate se ci sia un qualche progetto
nella vostra organizzazione sull'accessibilità dei Web;
-
sponsorizzate le attività del
WAI.
(pagina aggiornata al 19/04/2000)
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